Testata: La Provincia
Ciò che il tortello unisce, l’uomo non osi separare. Ammonimento caduto nel vuoto. La Repubblica è sempre più divisa in due. E a separarla è proprio il tortello, la ragione per il quale era nata. Anche per il 2015 il divorzio è assicurato. ‘Tortelli & Tortelli’ da una parte, ‘Tortellata Cremasca’ dall’altra’. Come lo scisma d’Occidente: due Papi, due tortelli, due sedi. La Tortellata conferma anche per quest’anno di preferire Avignone, pardon, le Garzide, fuori dalle mura, nel contado. ‘Tortelli & Tortelli’, invece, rimane al centro della repubblica, anche se probabilmente da piazza Aldo Moro si trasferirà a CremArena, a causa del cantiere che interesserà la scuola media Vailati. La sfida degli amaretti e del mostaccino sarà all’u l ti m o tortello, anche perchè l’associazione Olimpia, madre dell’evento, ha deciso di dare battaglia. La Tortellata durerà non più un week-end come l’anno scorso, ma due. «La nostra 34ª edizione — annuncia Franco Bozzi, papà del tortello — si svolgerà dal 31 luglio al 2 agosto e dal 7 al 9 agosto. La location sarà sempre quella dell’agriturismo le Garzide. Non molliamo, anzi raddoppiamo e assicuriamo per ogni serata musica dal vivo di alta qualità». Il guanto è lanciato. E la sfida che si preannuncia è di quelle senza esclusione di colpi. «Abbiamo deciso di istituire la Confraternita del Tortello — spiega Bozzi — che sarà riservata a sei ristoratori e a due produttori-rivenditori. Stiamo predisponendo lo statuto. Il gioielliere Erminio Nava ha già coniato la medaglia a forma di tortello, che sarà sorretta da un nastro bianco e rosso, i colori della città di Crema». Il tortello nobilita e la nobiltà si conquista. Più che una Repubblica, pare un impero. D’Oriente e d’Occidente. Di qui e di là dal Serio. Diviso in due, appunto
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